31 ottobre

allegoria da 5mila lire

tutto sto' tempo per sta' stronzata? ebbene si il mondo va cosi', insomma ho avuto da fare. tra le cose un manifesto per il critical wine di cui parlero' nelle prossime.
Per luca faggetto: hai ragione il catalogo delle magliette dico sempre di farlo ma non lo faccio mai, il problema e' che me ne ricordo sempre a sera e di sera le foto vengono una schifezza...
libro della settimana (?) : Compagnia K di W.March
mille scuse a Giorgio Grosz.

17 ottobre

Ulima fermata AGNAGNIGNA


Spiegazione fica per tirarsela con le squinzie da aperitivo:
Una galleria d'arte del centro storico mi ha chiesto di realizzare delle t-shirt artistiche d'autore
(sorso di cokctail, tirata di sigaretta)
di solito non espongo nelle gallerie ma mi hanno pregato in ginocchio...

La realta':
Una mia amica molto gentile (Anna) mi ha trovato un gancio con una galleria di vico del fieno, io gli faccio un po' di magliette in esclusiva e loro vedono se vanno, se la cosa funziona bene altrimenti mi riporto tutto a casa e provo a rientrare delle spese vendendole sui banchetti. i soggetti in tutto sono quattro, ne posto solo due perche' gli altri sono gia' stati pubblicati.

p.s. Il titolo del post non e' spiegabile, lo capiscono solo i Compagni che sono venuti giu' a roma con me per il corteo dei metalmeccanici... sciopero generale subito!!!

14 ottobre

Muco su Carta




Giornate di raffreddore e disegnini a letto su fogli sbocconcellati dai filtri per sigarette che non dovrei fumare. Eppure le cose da fare sono tante....

05 ottobre

Rapsodia d'ottobre



Per ragioni che non sto a precisare, nell'ultima settimana mi sono fatto una cultura su test atomici ed affini, per ragioni che non sto a precisare ho dovuto cancellare due pezzi del disegno qua sopra. Per perdonarmi di tutto questo mistero posto subito sotto un altro "se guardi bene ce lo vedi". Stop.

Concorso: il primo che mi spiega il perche' del titolo di questo post vince una maglietta a scelta dal catalogo delle magliette che giuro di creare e pubblicare al piu' presto


28 settembre

PRENDITI UN NANOsol !

-no, non e' solo che non ti amo piu'... e' un po' come ... come se mi si fosse rotto qualcosa dentro.-
dice lei.
-prenditi un NANOsol !-
risponde lui.


20 settembre

Compagna ape

Questa qua sopra e' la prova per le etichette del miele di mia madre, la mia produzione e' stata un pò scarsina nell'ultimo periodo ma conto di rifarmi nei prossimi giorni anche perchè sono mille le cose da fare....

Magliette / serigrafia : per chi interessa la produzione su media scala e' cominciata, alla notte bianca ho esordito nel tristo mondo dei bottegai con un banchetto che non posso dire sia andato male.
entro settimana vedo di mettere sul blog un piccolo catalogo che permetta, in attesa di un sito vero e proprio, di mostrare la merce e raccogliere ordinazioni per chi e' rimasto a bocca asciutta (qualcuno c'e').

31 agosto

Colpa di Bia

Buio totale! Questa fine di agosto mi vede avvolto per quanto riguarda il disegno nel buio piu' totale e proprio in uno dei momenti di piu' bisogno. La responsabile di questo mi blocco creativo e' (ne sono certo ) un esserino di forse tre chili se ci arriva che si chiama Bia. Bia e' il gatto del mio amico luca che e' passato alla lava e che ora tocca tenere a me. Che i gatti siano spie aliene sotto copertura che rubano il respiro ai bambini gia' si sapeva, che siano capaci di prosciugare anche l'estro degli spazzini disegnatori l'ho scoperto ora a mie spese! Spero di non fare la fine del protagonista del "Gatto nero" di E.A.Poe!

P.s. Bia non e' nera (ci mancava pure) ma grigia a strisce nere, se sta' ferma per piu' di cinque minuti la disegno e ve la faccio vedere.


25 agosto

Le Colonie



Doveva uscire per una rivista che non si e' fatta piu', quindi finisce sul blog per aiutarci a riempire quest'agosto genovese.

17 agosto

Che sfiga! Che sfiga! non muore mai Kossiga!


lo slogan da oggi e' vecchio... bisognera' cambiarlo, comunque: il disegno qua sopra e' uno dei mille schizzi inconcludenti pro-magliette che sto facendo, ho messo anche la versione in negativo perche' mi piace ( e' agosto faccio quello che voglio ).

02 agosto

Colori e Grigiori


La circolazione venosa nei pescatori ipertricotici del wyoming occidentale (si scrive cosi') me la sono inventata di sana pianta , il disegno sull'ortografo aziendale nasce invece da una lettera ricevuta da me e da altri miei cinque colleghi in settimana... ho pensato di fare un ritratto dell'autore al quale ovviamente auguro tutto il bene di questo mondo, specie nella zona inguinale.

p.s. mi vergogno a dirlo ma solo ora dopo 28 anni di tempo sprecato o quasi sto' leggendo "La famosa invasione degli orsi in Sicilia" del mastodontico Dino Buzzati ... consiglio a tutti di fare altrettanto.

29 luglio

Aruspici, cosmonauti e mercatini


Oggi ho comprato un fumetto da uno di quei mercatini che fanno i bambini quando vogliono tirare su qualche soldo disfandosi delle cose che non gli interessano piu'... li facevo anche io questi mercatini ed era veramente una vita che non ne vedevo uno, la cosa mi ha fatto piacere, per la precisione mi ha fatto "speranza" anche se non so dire precisamente perche'. Per la cronaca il fumetto era un "Classici Audacia" del 1967, L.200, PUBBLICAZIONE QUATTORDICINALE...quand'e' che la gente ha cominciato ha cominciato a intendere 15 giorni per due settimane? non e' una cosa importante ma mi incuriosice.

22 luglio

Fiammiferi e cerini non son cose per bambini

"non chiamateli zolfanelli...." sono state queste le ultime parole del professor Sallustio Florence morto nell' aprile del 1975 a pochi giorni dalla data del suo compleanno che gli avrebbe permesso di raggiungere il traguardo del secolo di vita.
Chi fosse in realta' il vecchietto che discretamente si spegneva nel letto della stanza 24 della pensione "le rose" era cosa sconosciuta alle poche persone accorse al suo capezzale di moribondo. Quello che gli altri pensionanti consideravano semplicemente come un simpatico omino incartapecorito e la proprietaria come "uno che non da' problemi" era in realta' un faro dell'antropologia moderna, un innovatore, nonostante ciò nell' anno della sua morte erano in pochissimi a ricordarsi dei suoi studi e fra questi solo pochi lo facevano senza imbarazzo.



Nato a Gorizia nel 1875 il professore Sallustio già da giovane si era messo in mostra per le sue capacita' intutive nello studio delle culture umane ma il lavoro che gli dara' prima gli onori della ribalta per poi sprofondarlo nel baratro del ridicolo sara' il famoso (almeno un tempo) caso degli "Zolfanelli": secondo quanto da lui affermato gli "zolfanelli" sono una micropopolazione tribale che abita le intercapedini e gli angoli oscuri delle grandi citta' di tutto il globo, la loro religione, economia e struttura sociale si basa completamente sul fuoco tanto che la loro societa' puo' essere definita una Pirocrazia. L'esistenza di questo fantomatico e misterioso popolino spiegherebbe fenomeni come l'autocombustione umana o farebbe finalmente luce su episodi storici come l'incendio di Roma del 64 o quello di Cjicago del 1871.



La natura sfuggevole degli "Zolfanelli" ha fatto si che nessuno fino ad ora abbia mai fornito le prove certe della lora esistenza, nonostante ciò il professor Sallustio Florence ha dedicato la sua vita e la sua carriera alla loro descrizione: visitando le bettole frequentate dai pompieri dopo il servizio, esaminando e classificando centinaia di luoghi colpiti da incendi per "cause ignote" il Sallustio e' riuscito comunque ha produrre una copiosa documentazione che per quanto interessante gli e' valso solamente il titolo di "fanfarone" presto sostituito a quello di professore negli ambienti accademici.




Per rispetto al suo lavoro dobbiamo qui aggiungere che la definizione di "Zolfanelli" non e' mai stata ne accettata ne usata dal Sallustio: " ....e' come chiamare eschimesi gli inuit o pellerossa i nativi americani...." lui preferiva chiamarli PIROPIRO dall' unica parola che lui giura di avergli sentito pronunciare in tanti anni di ricerche.

Curiosità: subito dopo la sua morte la signora Adele, inquilina anch'essa della pensione Le Rose" decise di realizzare un'insolita maschera mortuaria del professore defunto, prelevandone il calco fallico ( che fra i due in passato ci fosse stato qualcosa era cosa risaputa fra i pensionanti). Oggi la parte inferiore di questo inopportuno oggetto (i testicoli per intenderci) e'
usata dalla signora Adele come posacenere da offrire ai suoi ignari e tabagisti ospiti.



12 luglio

04 luglio

Il circolo degli spiritisti

Al circolo degli spiritisti, l'altra sera, abbiamo evocato l'anima sempre cara del buon VLADIMIR ILIC ULIANOV "LENIN" . Nonostatnte si rifiutasse di riconoscere la sua immateriale presenza tra di noi, il buon Vladimiro ha accettato di buon grado di scambiare con noi qualche considerazione sulle mobilitazioni del 30 giugno appena conclusesi. Per sua precisa indicazione non posso riferirvi il contenuto della nostra psichica conversazione, vi basti pero' sapere che il compagno Lenin si e' detto molto soddisfatto della riuscita vendita in corteo delle magliette ( una cinquantina ) mentre meno felice lo hanno reso certi infantilismi politici che hanno caratterizzato il nostro spezzone. Comunque sia vedro' di mettere in pratica al meglio i consigli che mi ha dato, sia sulla serigrafia che sul movimento...



nel disegno: i membri del circolo in pausa caffe' dopo l'estenuante seduta, queste pause sono fondamentali sia per riacquistare le forze sia per scrollarsi di dosso le "larve".

27 giugno

Caffè, matita e in culo a chi ci vuole male.


era un po' che non mi capitava di disegnare per disegnare, mi serviva ma non mi riusciva... stasera invece e' andata diversamente: l'immagine e' presa da una foto de "l'internazionale" della settimana scorsa a cui ho aggiunto un po' dei soliti fiori ( tu ghey! ) e la scritta in alto che ho preso dalla foto di uno striscione della guerriglia maoista in india... non so' che cosa voglia dire ma mi fido. lo sfondo e' fatto con il caffè.

le magliette arrivano martedi' in estremis, spero di riuscire a stamparle per mercoledì.

20 giugno

SI PUO' FAREEEEEE!!!!!



E' successo, ed e' andata piu' facile di come credevo (almeno per ora), comunque sia, oggi la prima maglietta e' stata stampata.... un piccolo passo per un uomo, un grande passo per il proletariato! il soggetto di prova e' quello del 30 giugno che giorgio ha rielaborato per renderlo stampabile, davide ha costruito l'impianto per il piano luce su cui il telaio e' stato ad impressionarsi per 20 interminabili minuti alla fine dei quali col culo stretto e le mani tremanti io e viola abbiamo steso la vernice. bene! bravi! ora si comincia a far sul serio.... cosi' quel coglione di lippi impara a non convocarci!

13 giugno

UORCH IN PROGRESS !!


quello che vedete qua sopra, subito sotto il bull terrier, e' l'impianto neon per il piano luce con il quale impressionare i telai per la serigrafia. il lavoro elettrico non sarebbe mai stato possibile senza l'aiuto del compagno-coinquilino-elettricista Davide. Dopo oggi posso ben dire ( con una scaramantica strizzata di coglioni) che il progetto magliette comincia a vedere la luce, se tutto fila liscio in settimana comincia la stampa!

26 maggio

PIOVONO RANE

[26]Poi il Signore disse a Mosè: «Và a riferire al faraone: Dice il Signore: Lascia andare il mio popolo perché mi possa servire! [27]Se tu rifiuti di lasciarlo andare, ecco, io colpirò tutto il tuo territorio con le rane: [28]il Nilo comincerà a pullulare di rane; esse usciranno, ti entreranno in casa, nella camera dove dormi e sul tuo letto, nella casa dei tuoi ministri e tra il tuo popolo, nei tuoi forni e nelle tue madie. [29]Contro di te e contro tutti i tuoi ministri usciranno le rane».


questo disegno delle rane mi servira' (spero mi servira') se va in porto un progetto a cui sto' (stiamo) lavorando in questo periodo.

in questo caso la citazione dal libro dell'esodo non e' corretta perche' le rane in egitto non piovevano dal cielo... succede invece relativamente spesso che si verifichino piogge di rane, capita quando una tromba d'aria passa sopra un lago o un fiume: l'aria le risucchia per poi rilasciarle sulla terra ferma quando la tromba d'aria si esaurisce.

16 maggio

Rovine


Un altro disegno di quella che potrebbe essere la "serie" 2013 (vedi scimmia e tv ecc.), la cupezza del soggetto e' in tinta con il mio umore di oggi... domani si torna a lavorare con il solito contrattino di merda alla solita AIMIU bonifiche... non mi avranno mai!! (forse)
la versione di sotto a matita come al solito mi piace di piu', non so perche' ma con la china riesco sempre a sbagliare qualcosa.

PUBBLICITA' : visitate e fate visitare http://infuga.genovapost.it/ e' il blog del mio amico lencio gran compagno ed ex ciclista semiprofessionista che commenta giorno per giorno il giro d'italia. Merita di essere visto perche' parla di ciclismo ma va anche oltre (molto oltre).

10 maggio

Libro dell'esodo


12 Allora il SIGNORE disse a Mosè: «Stendi la tua mano sul paese d'Egitto per farvi venire le cavallette; ed esse salgano sul paese d'Egitto e divorino tutta l'erba del paese, tutto quello che la grandine ha lasciato». 13 Mosè protese il suo bastone sul paese d'Egitto e il SIGNORE fece levare un vento orientale sul paese, tutto quel giorno e tutta la notte. Quando venne il mattino, il vento orientale aveva portato le cavallette. 14 Le cavallette salirono su tutto il paese d'Egitto e si posarono su tutta l'estensione dell'Egitto. Erano numerosissime: prima non ce n'erano mai state tante, né mai più tante ce ne saranno. 15 Esse coprirono la superficie di tutto il paese, che ne rimase oscurato, e divorarono tutta l'erba del paese e tutti i frutti degli alberi, che la grandine aveva lasciato. Nulla di verde rimase sugli alberi né sulle erbe della campagna, in tutto il paese d'Egitto.

Non vi preoccupate non ho avuto una crisi mistica o cose del genere semplicemente sto' facendo una roba con locuste e cavallette e il brano qua sopra mi sembrava appropriato... l'immagine con sfondo pseudo mulino bianco mi serviva per dargli un senso per il blog e le cavallette sono in realta' solo quattro.

p.s. tanti auguri a me oggi fanno 28!....MORTE A UNCINO!!!

05 maggio

VIVA GENOVA, VIVA SAMPI, VIVA MAO TSE-TUNG!!


Approfittando di questi giorni di pioggia mi sono messo a lavorare in anticipo su quello che, previa approvazione del comitato centrale, potrebbe essere il manifesto per le mobilitazioni del 3o Giugno. Nel frattempo faccio autocritica: l'effetto del tutto e' un po' troppo disneyano dovuto anche al fatto che un po' per poca voglia un po' per mancanza d'arte ho colorato al computer e non a mano. Da apprezzare invece la svolta femminista che mi ha portato (una volta montato il tutto) a mettere una ragazza come baluardo antifascista e non il solito compagno nerboruto che poco somiglia a noialtri.

26 aprile

UOMO ROSSO

ci sto' lavorando su', dovrebbe essere una storia sul tipo: "Ho vinto un uomo rosso al luna park" o una cosa del genere.

19 aprile

E' SUCCESSO ANCHE A RENATO

Ebbene si: sono stato derubato... succede anche ai migliori, ieri a Renato Vallanzasca hanno rubato la bicicletta oggi a me hanno rubato lo zaino. Ora io non voglio essere razzista pero' di sicuro saranno stati i soliti bergamaschi o milanesi che vengono in liguria a rubare gli zaini e i bambini ( lo fanno, lo fanno...) che tanto noi non gli si dice mai niente.
Dentro lo zaino c'era:
- una preziosissima cartellina blu compagna di mille avventure e contenente un po' dei miei disegni (merda!), una denuncia per travisamento del tribunale di Torino (spero che l'amico ladro colga l'ironia) e il mio modello ISEE (milionario ovviamente!).
- un libro (25 euri)
- e basta.
Anche se ho attivato alla ricerca della refurtiva la capillare rete degli spazzini genovesi (uomini tra gli uomini!) non nutro molte speranze di recuperare qualcosa. Per chiunque pero' possa dare informazioni utili a farmi riavere lo zaino la ricompensa e' un assegno da un milione di lire di quelli che davano al signor Bonaventura.

P.s. nel riquadro sopra trovate una mia foto in via pre' pochi minuti dopo il fattaccio.



13 aprile

DUEMILAETREDICI


Nel duemilaetredici selleremo i cani ed andremo a caccia in sconfinate praterie sorte nei parcheggi dei centri commerciali. Branchi di babbuini domineranno citta' abbandonate e le loro grida geleranno le notti dei sopravvissuti. Saper fare un fuoco segnera' la differenza fra vivere o morire e finalmente liberi come bestie socializzeremo annusandoci il culo... non vedo l'ora!



05 aprile

Animella

... sono questi gli ultimi giorni in qui e' possibile vedere un' animella dei roveti, la natura vaporosa di questi particolari fuochi fatui e' di fatti incompatibile con i caldi estivi.
ignorata dalla scienza ufficiale, occultata dalla chiesa di roma, l'animella dei roveti e' invece ben conosciuta da tutti coloro che per dovere o per diletto si ritrovano frequentemente ad avere a che fare con i rovi, siano essi raccoglitori di more, cacciatori di fagiani o diserbatori.

tratto da: " Lunaio del diserbo " pagina del 5 aprile

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