lunedì 10 maggio 2010

Libro dell'esodo


12 Allora il SIGNORE disse a Mosè: «Stendi la tua mano sul paese d'Egitto per farvi venire le cavallette; ed esse salgano sul paese d'Egitto e divorino tutta l'erba del paese, tutto quello che la grandine ha lasciato». 13 Mosè protese il suo bastone sul paese d'Egitto e il SIGNORE fece levare un vento orientale sul paese, tutto quel giorno e tutta la notte. Quando venne il mattino, il vento orientale aveva portato le cavallette. 14 Le cavallette salirono su tutto il paese d'Egitto e si posarono su tutta l'estensione dell'Egitto. Erano numerosissime: prima non ce n'erano mai state tante, né mai più tante ce ne saranno. 15 Esse coprirono la superficie di tutto il paese, che ne rimase oscurato, e divorarono tutta l'erba del paese e tutti i frutti degli alberi, che la grandine aveva lasciato. Nulla di verde rimase sugli alberi né sulle erbe della campagna, in tutto il paese d'Egitto.

Non vi preoccupate non ho avuto una crisi mistica o cose del genere semplicemente sto' facendo una roba con locuste e cavallette e il brano qua sopra mi sembrava appropriato... l'immagine con sfondo pseudo mulino bianco mi serviva per dargli un senso per il blog e le cavallette sono in realta' solo quattro.

p.s. tanti auguri a me oggi fanno 28!....MORTE A UNCINO!!!

2 commenti:

  1. emozionante, nel senso che testo+disegno mi muovono davvero emozione. Bravo!
    e...auguri!chi l'avrebbe detto che dal quel "ravattin urlante" di circa 2kg. ci uscisse tanta roba bella..
    m.t.

    RispondiElimina
  2. ti ho risposto, sul mio blog però...

    RispondiElimina